Pensieri dal Mali
Angela
Giovedė 30/07/2009 - 10:49
Niente: sembra proprio che non sia destino che io riesca a mettere insieme il reportage di sto viaggio.
A scombinare i miei propositi editoriali richiamandomi improvvisamente a casa č la nonna Angela, "scorza di bergamasca come non se ne sfornano pių". La Mom della mia Mom ha deciso che i novantatre tremendi sandonati trascorsi su questa terra sono sufficienti: č ora di procedere verso nuovi, pių alti lidi.
Non posso non prendere a prestito le quanto mai adatte parole di Tom Robbins: "Qualora esista un luogo dove va la gente dopo morta, i proprietari avranno un bel da fare con questa qua!"
E di certo se la spasseranno non poco.
Spero che le mettano a disposizione un bell'accesso a internet. In modo che lei, seduta in poltrona con i piedi a mollo e un buon bicchiere di vino in mano, possa leggere i miei resoconti.
"Ciao nonna! Ma che porsčla che sei: potevi aspettarmi, no, che tanto sarei tornato la settimana prossima."
"Sė, sono Andrea. Sono appena tornato un'altra volta dall'Africa."
"Grazie, tutto sommato anch'io ti trovo bene."
"Eh giā, ho mangiato, ho mangiato: guarda qua! E ho anche preso un po' di sole sta volta. Visto?"
"Č vero, sempre meno capelli. Ormai sono trentacinque, nonna: trentacinque anni. E no: la ragazza non l'ho mica ancora trovata. Son sempre un barba..."
Grazie nonna, buon viaggio!
pubblicazione postuma
Lunedė 27/07/2009 - 19:14
Ventiquattro giorni!
Credo di aver stabilito il mio record personale: ventiquattro lunghissimi giorni senza mettere le mani su una tastiera di computer!!!
E anche ventiquattro risvegli prima dell'alba, ventiquattro pomeriggi di disperati sudatissimi tentativi di sottrarsi al sole cocente, ventiquattro notti accampati sotto un vastissimo cielo.
La mia prima missione d'urgenza ha sovvertito qualcuna delle abitudini che avevo maturato nelle precedenti esperienze con MSF. Prima fra tutte la confortante frequentazione del diario su internet.
Il progetto volge al termine: dopo tre settimane di deserto e vilaggi sperduti sono di ritorno a Tombouctou. Ancora qualche giorno per riordinare tutto il materiale che abbiamo utilizzato e programmarne la spedizione in capitale e si torna.
Ma da qualche parte, tra panni sporchi e avanzi di biscotti credo proprio di poter trovare qualche appunto che non potevo non prendere lungo la strada.
Quindi, verso la fine, ricomincio dall'inizio e - come qualsiasi scribacchino che si rispetti - mi concedero' una pubblicazione postuma del diario dal Mali.
Postuma all'avventura, non all'autore ;-)
Spero che la desincronizzazione non impedisca a qualche perseverante affezionato di recapitare saluti e commenti.
Corro a scaricare il camion: a prestissimo!!!